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lunedì 10 dicembre 2012

Virgin Gaming e Xbox 360 insieme per il lancio di 'Halo 4 Infinity Challenge'

Virgin Gaming, Xbox 360 e 343 Industries uniscono le forze per lanciare “Halo 4 Infinity Challenge”, su Xbox LIVE a partire dal 17 dicembre, per consentire di partecipare al più grande torneo ad accesso libero di “Halo” al mondo. 


A partire da oggi, è possibile registrarsi per “Halo 4 Infinity Challenge” visitando il sito www.halo4infinitychallenge.com (le versioni per i singoli Paesi saranno accessibili dal 12 dicembre). Dal 17 dicembre, questo torneo registrerà gli score personali nella modalità War Games e il numero di capitoli completati delle Spartan Ops, in una classifica mondiale che darà la possibilità di vincere oltre 2800 fantastici premi. Per il primo in classifica nella sezione War Games, il premio sarà una Ford F-150 SVT Raptor del 2013 a tema UNSC disegnato da 343 Industries, mentre il migliore nelle Spartan Ops avrà la possibilità di apparire in uno dei prossimi capitoli della saga di “Halo”.

Durante la fase di qualificazione (17 dicembre – 10 gennaio), sarà necessario scalare la classifica globale, competendo nelle sezioni Spartan Ops o War Games, o in entrambe. Nella fase successiva, i giocatori saranno divisi in tre gruppi (in base ai loro risultati nella fase di qualificazione) e accederanno alla fase finale (12-19 gennaio). Inoltre, sarà possibile vincere fantastici premi partecipando alle sfide settimanali che si potranno trovare su Halo Waypoint, all’indirizzo http://www.halowaypoint.com/it-it/intel/challenges.

Nella fase finale, le classifiche si azzereranno e i migliori lotteranno per aggiudicarsi tanti premi, ma solo chi avrà conquistato la vetta potrà vincere quelli più esclusivi.

Per informazioni sul torneo e per registrarsi, visitare www.halo4infinitychallenge.com o http://www.halowaypoint.com/

sabato 1 dicembre 2012

Halo 4 (XBOX360) - Il trailer ufficiale di lancio dell'Episodio 5 delle Spartan Ops

Disponibile su Halo Waypoint, noi ve lo riproponiamo qui sotto, il trailer ufficiale di lancio dell'Episodio 5 delle Spartan Ops, che sarà disponibile gratuitamente per tutti i possessori di Halo 4 da Lunedì 3 Dicembre.





venerdì 30 novembre 2012

Halo 4 (XBOX360) - Il Crimson Map PAck disponibile dal 10 Dicembre

Spartan, preparatevi per nuove battaglie. 343 Industries ha annunciato oggi che a partire dal 10 Dicembre sarà possibile scaricare il Crimson Map Pack per Halo 4, con tre nuove mappe nelle quali combattere su Xbox LIVE.


Il Crimson Map Pack include:

  • Wreckage: è la manifestazione concreta del caos scatenato dalla guerra. Una mappa di medie dimensioni e asimmetrica, ideale per ospitare un’ampia gamma di modalità di gioco, tra cui “King of the Hill” e “Capture the Flag”. Si tratta di un ambiente devastato e caratterizzato da detriti, dove la distruzione crea percorsi complessi, perfetti anche per testare i limiti del proprio Warthog. Il paesaggio desolato offre ripari in abbondanza, con migliaia di angoli e fessure da utilizzare mentre si combatte per diventare Re. Wreckage supporta fino a 16 giocatori nella modalità Infinity Slayer e fino a 12 giocatori nelle altre, tra cui “Capture the Flag”, “King of the Hill” e “Oddball”.
  • Harvest: è il pianeta agricolo in cui gli esseri umani sono entrati per la prima volta in contatto con i Covenant. Mappa di dimensioni medio-piccole, Harvest è l’ideale per “Capture the Flag”, un ambiente in cui sarà necessario essere creativi per utilizzare al meglio i pochi veicoli leggeri che si possono trovare nei percorsi esterni e che non possono entrare nelle basi, rendendo questa mappa perfetta per scontri a fuoco a breve distanza. Anche i cecchini si sentiranno a casa, grazie ai tanti ripari e nascondigli pensati per interrompere il campo visivo. Harvest supporta fino a 12 giocatori nelle modalità “Capture the Flag”, “Infinity Slayer”, “King of the Hill”, “SWAT” e “Slayer Pro”.
  • Shatter: si snoda attorno a superfici di cristallo naturale e alle enormi miniere della UNSC. Questa mappa, grande e simmetrica, è il campo di battaglia ideale per Warthog e Mantis – i suoi percorsi aperti rendono facile muoversi, sia a piedi sia su veicoli. Shatter è particolarmente adatta per “Dominion” e la nuova modalità di gioco “Extraction”. Per alcuni scontri ravvicinati, è inoltre possibile scappare dal campo aperto e intrufolarsi in una miniera o scivolare attraverso una porta e cacciare Spartan ignari del pericolo. La varietà di questa mappa la rende adatta a diversi tipi di giocatori: Shatter consente di giocare in multiplayer con fino a 16 giocatori nella modalità “Infinity Slayer” e fino a 12 giocatori in altre modalità, come “Capture the Flag”, “King of the Hill”, “Dominion” ed “Extraction”.

Disponibile dal 10 Dicembre su Xbox LIVE per 800 Microsoft Point, il Crimson Map Pack è il primo di tre add-on War Games per “Halo 4” e includerà otto nuovi Obiettivi per 250 Punti. Quanti acquisteranno il War Games Map Pass per “Halo 4” o la Limited Edition del gioco riceveranno l’accesso a tutti e tre i map pack non appena saranno disponibili – a dicembre, febbraio e aprile – a un prezzo inferiore del 15% rispetto all’acquisto dei singoli contenuti.

I possessori del Crimson Map Pack avranno accesso a una premium playlist che includerà unicamente le nuove mappe e sarà l’unico posto in cui i giocatori potranno godere dell’esperienza di gioco 6 contro 6, della nuova modalità “Extraction” e di una vasta gamma di combinazioni di differenti mappe e modalità.

Ansioso di scoprire le nuove mappe multiplayer? Da oggi puoi dare un’occhiata al trailer e ai primi screenshot del Crimson Map Pack su Halo Waypoint.

Oltre al Crimson Map Pack, 343 Industries oggi ha rivelato “Extraction”, una nuova modalità di gioco che sarà introdotta per l’online di “Halo 4” il 10 Dicembre, insieme al map pack:

  • “Extraction”: è una modalità di gioco 5 contro 5 a obiettivi, nella quale squadre Spartan si contrappongono per estrarre risorse da vari siti presenti nella mappa. Non appena una delle squadre ha trovato un sito ed è in posizione, deve piantare il proprio stendardo e proteggerlo dalla squadra avversaria, in attesa che il progetto di estrazione sia completo. Se la squadra in difesa riesce a controllare il vessillo, riceve un punto, mentre se la squadra avversaria supera la difesa prima del completamento dell’estrazione il punto va a loro. Una volta che l’estrazione da un sito è stata completata, diventa disponibile un nuovo sito. La prima squadra a completare cinque estrazioni vince.

mercoledì 21 novembre 2012

Dance Central 3 (XBOX360) in arrivo questo mese nuovi brani di Usher e “Gangnam Style”

Microsoft ha annunciato che da ieri, 20 Novembre, sono disponibili per essere scaricate, dal Central MusicDance o tramite Xbox LIVE Marketplace, due nuove tracce di Usher per Dance Central 3, più precisamente "Euphoria" e "Twisted", con Pharrell Williams, tratte dall'ultimo album dell'artista Lookin 4 Myself. Sempre Microsoft ha inoltre annunciato che anche “Gangnam Style” del rapper coreano Psy sarà disponibile per essere scaricata e ballata in Dance Central 3 dal prossimo 27 Novembre. Tutte e tre le nuove canzoni in oggetto potranno essere acquistate per 240 Microsoft Points.

sabato 17 novembre 2012

Halo 4 (XBOX360) - Il trailer di lancio del nuovo episodio delle Spartan Ops

343 Industries ha rilasciato poche ora fa il trailer ufficiale di lancio dell'Episodio 3 delle Spartan Ops, disponibile gratuitamente da Lunedì 19 Novembre per tutti i possessori dello splendido Halo 4.

Buona visione!

lunedì 12 novembre 2012

Halo 4 (XBOX360) - Il trailer ufficiale di lancio del secondo episodio delle Spartan Ops

Da poche ore è disponibilè gratuitamente, per tutti i possessori di Halo 4, il secondo episodio delle Spartan Ops, anch'esso sempre suddiviso in cinque capitoli, giocabili sia in single che in multiplayer, come il primo episodio. Vi lasciamo al trailer ufficiale di lancio.


Nike+ Kinect Training (XBOX360) - La nostra Recensione

Sicuramente è grazie alla moda iniziata nell'ormai lontano 2006 dalla Nintendo con la Wii, e da cui hanno successivamente 'preso spunto' anche Microsoft con Kinect e  Sony con il PlayStation Move, del gioco tramite sensori di movimento, che ha permesso alle varie software house di studiare anche titoli che potessero trasformare un passatempo tipicamente statico, come quello dei videogiochi, in uno più dinamico, e che magari potesse aiutarci a riacquistare la forma, o la tonicità, a seconda dei casi, perduta.

L'apripista di questa genere di titoli fu ovviamente Wii Fit che prima nel 2007 diventò in Giappone il gioco più venduto, per arrivare anche in Europa e Nord America nel 2008 sempre con ottimi risultati di vendita. Questi risultati scatenarono una vera e propria pioggia di titoli sui generis come Get Fit with Mel B, Your Shape Fitness Evolved, un nuovo Wii Fit, il Plus (che addirittura in Nord America contese lo scettro di titolo più venduto niente meno che al blockbuster Halo 3), e molti altri. Col passare del tempo scesero in pista anche le più grandi case produttrici di abbigliamento sportivo come Adidas e Puma sempre con giochi che mettevano il nostro benessere al primo posto e lo scorso 2 Novembre c'è stato anche l'esordio di Nike col suo Nike+ Kinect Training che andremmo quest'oggi ad analizzare.

Il progetto Nike+ è rivolto a tutti coloro che amano correre o semplicemente mantenersi in forma, e nasce da un'idea rivelata nel 2006 e perfezionata nel tempo con la creazione di un sensore da posizionare sotto il plantare della nostra scarpa che monitorerà i nostri progressi e le calorie da noi bruciate su PC oppure tramite un'app disponibile per tutti i dispositivi apple dalla seconda generazione in poi. Il progetto Nike+ Kinect Training, come già scritto sopra, lanciato da pochi giorni, ci dà invece la possibilità di mantenerci in forma 'comodamente' tra le nostre mura domestiche. 

Appena fatto partire il gioco dovremmo scegliere tra due istruttori, Alex Molden o Marie Purvis entrambi ex atleti Nike oggi di professione Personal Trainer, a seguire dovremmo prendere la decisione a cosa saranno mirati i nostri esercizi tra dimagrire, tonificare o acquisire esplosività, una volta fatta la selezione desiderata partirà una breve serie di esercizi di riscaldamento atti a farci prendere confidenza col gioco e per prepararci alla serie successiva che servirà a misurare il nostro livello di fitness e quello di atletismo che verranno misurati tramite il grafico chiamato Fuel Print. Proprio quest'ultimo determinerà gli esercizi che faranno al caso nostro, stilando una vera e propria tabella come quella che ci ritroveremo a eseguire in una comunissima palestra da ripetere ogni due giorni. 

Nike+ Kinect Training è senza dubbio il più completo dei giochi di questo genere usciti sinora, già dalla seconda volta che lo utilizzeremo, cioè dalla prima volta che faremo gli esercizi selezionati dal nostro Personal Trainer virtuale per farci raggiungere l'obiettivo preposto, sentiremo il nostro corpo lavorare nella giusta maniera, e Kinect riuscirà a correggerci sempre tempestivamente, riconoscendo una nostra postura o interpretazione sbagliata dell'esercizio. Il nostro allenatore ci assegnerà una tabella di esercizi, che potremmo però modificare a nostro piacimento e saremmo sempre noi a stabilire quando farli in base al nostro tempo libero. Ma se state per correre verso il primo negozio di videogiochi per portarvi a casa anni di palestra per soli 49,90€ fermatevi un secondo....il gioco difatti richiede per alcuni esercizi più di tre metri di spazio, pena il non riconoscimento da parte del sensore Microsoft, ciò significa che prima di acquistarlo vi dovrete armare di metro e misurare ben bene le dimensioni della vostra camera (fa  un po' ridere che sia presente una modalità multigiocatore per l'allenamento di gruppo che richiede ancora più spazio per gli esercizi).

Oltre a tenerci in forma con Nike+ Kinect Training potremo ingaggiare il tempo con una serie di divertenti Esercizi Sfida come ad esempio il Dodgeball, in cui dovremmo schivare delle palle che ci verranno lanciate contro muovendoci a destra e sinistra e calciare i palloni da calcio tentando di guadagnare più punti possibile, oppure la Schivata Decisiva, in cui dei muri virtuali ci verranno incontro e noi dovremmo evitarli muovendoci, saltando o chinandoci a seconda dei casi, e tanti altri giochi ancora. Coi risultati di questi esercizi verrà stilata una classifica mondiale che includerà i record di tutti coloro che utilizzano il gioco,  potremmo inoltre condividere i nostri risultati su Facebook e lanciare sfide ai nostri amici iscritti al programma Nike+.

Tirando le somme Nike+ Kinect Training è senza dubbio il miglior gioco per tenerci in forma sinora uscito, ma ha il neo piuttosto grosso di avere una richiesta di spazio piuttosto esigente, che potrebbe penalizzarne il volume delle vendite, vista anche la concezione delle case moderne (personalmente pur avendo a disposizione parecchio spazio ho dovuto spostare il divano per poter completare alcuni esercizi). Ma se lo spazio non è il vostro problema indubbiamente con circa 50 euro avrete risolto i vostri problemi di palestra e risparmiato parecchi soldi, visto che ha la migliore e più completa selezione di esercizi vista sinora, un'ottima ricezione di ciò che stiamo facendo e di come lo stiamo facendo grazie all'ottima risposta del Kinect. 

VOTO: 7,5/10

giovedì 8 novembre 2012

Karateka (XBLA) - Il trailer ufficiale del gioco

Karateka non è altro che il remake del titolo di grande successo uscito a metà degli anni '80 per PC, partorito dalla mente del creatore di Prince of Persia Jordan Mechner, che da ieri, 7 Novembre è disponibile per il download tra gli Arcade su Xbox 360.

Non perdetevi il divertentissimo trailer di lancio.




lunedì 5 novembre 2012

Halo 4 (XBOX360) - La Nostra Recensione

Halo è stato, con Combat Evolved, il titolo di lancio della prima Xbox, il gioco che ha reso la serie da subito amata dai videogiocatori e osannata dalla critica mondiale, portando il suo protagonista, Master Chief, ad essere uno degli eroi più idolatrati, e la console targata Microsoft a grossi risultati commerciali in un mercato sino ad allora dominato da Sony con PlayStation. Correva l'anno 2001, Bungie prima di allora era solo un piccolo studio di sviluppatori, ma il suo acquisto da parte Microsoft il 19 Giugno 2000 cambiò tutto, da allora sono passati ben 11 anni, e 5 capitoli della serie il già citato Halo: Combat Evolved (2001), Halo 2 (2004), Halo 3 (2007), Halo 3: ODST (2009) e Halo: Reach (2010). 

Poi durante il 2010, Bungie annuncia a sorpresa di aver siglato un accordo con Activision per i suoi progetti futuri, che diventeranno così da esclusiva Xbox 360 a titoli multipiattaforma, coi diritti della serie Halo però, che rimangono saldamente in mano a Microsoft, che, una volta sbollite le critiche da parte dei suoi fan più accaniti per la perdita dei padri di Master Chief, affida il progetto di una nuova trilogia della serie, la 'Reclaimer Trilogy' che inizierà nello specifico con Halo 4, a 343 Industries. Questi ultimi sono uno studio creato, nel 2009, dal colosso di Redmond stesso, per controllare lo sviluppo di Halo: Reach (per cui hanno anche creato dei pacchetti di mappe multiplayer) e incaricato della creazione di Halo Waypoint, della serie animata Halo Legends e nel 2011 per i 10 anni della serie, con la collaborazione di Saber Interactive, di Halo: Combat Evolved Anniversary.

Dopo questo ampio preambolo possiamo finalmente iniziare a parlare di Halo 4. Dicendo subito che i dubbi sulla bontà del prodotto ci erano già stati fugati sia dai vari gameplay-trailer rilasciati durante la fase di gestazione del gioco, che dalle varie occasioni di provare il gioco gentilmente concesseci da Microsoft, ma devo ammettere che la versione finale del prodotto, ci ha lasciati davvero entusiasti. Partiamo dal presupposto che chi vi sta parlando ha giocato tutti gli Halo sinora usciti, dal primo all'ultimo, ma, nonostante io sia un appassionato di FPS Sci-Fi, non sono mai stato un fan sfegatato della serie, almeno fino a questo 'quarto' capitolo. 

Halo 4 rappresenta un qualcosa di veramente nuovo nella serie, non so chi di voi ha mai giocato a Metroid Prime di Retro Studios per Nintendo Gamecube, ma la nuova avventura di Master Chief e Cortana ci assomiglia veramente, difatti si è passati da un titolo incentrato prevalentemente sulla componente sparatutto a un titolo in cui narrazione ed esplorazione rivestono indubbiamente un ruolo veramente molto importante. 343 Industries è stata veramente coraggiosa in questa scelta di stravolgere canoni sinora sacri per un titolo in cui sinora ogni capitolo è stato un successo annunciato.

Il tutto inizierà sulla fregata della UNSC 'Aurora Nascente', semi-distrutta e alla deriva nello spazio, dove Master Chief si trova in ibernazione dopo la distruzione dell'Arca, quindi i fatti riprendono pochi anni dopo la fine di Halo 3, con Cortana che lo risveglierà dopo poco più di quattro anni e mezzo di sonno criogenetico per combattere una nuova minaccia, quella dei Precursori; la nostra avventura si svolgerà prevalentemente su Requiem un pianeta creato dai  Prometeici, un antico gruppo di Precursori guidati dal Didatta, come rigogliosa roccaforte difensiva dove ripararsi durante le operazioni di attivazioni degli Halo e dove la UNSC Infinity, un'enorme nave da guerra, si schianterà poco dopo il nostro arrivo. Sulla storia non voglio dire altro per non rovinare l'epica esperienza di gioco  che va vissuta appieno, visto anche l'incalzante susseguirsi dei fatti.

Tecnicamente Halo 4, soprattutto se paragonato ai precedenti capitoli targati Bungie, è qualcosa di veramente sbalorditivo, partendo dei filmati in computer grafica, tutti bellissimi e di puro stampo cinematografico, passando alla realizzazione dell'armatura di Master Chief (che almeno a me ha richiamato alla memoria la splendida Mark V) e delle armi, veramente molto accurata anche grazie alle fantastiche e potentissime armi 'autocomponibili' dei Prometeici, finendo con le ambientazioni veramente molto belle ed evocative, con paesaggi che si apriranno improvvisamente davanti ai nostri occhi lasciandoci a bocca aperta. I nemici hanno subito anch'essi un rimodellamento e i Covenant a nostro avviso non sono mai stati così belli da vedere e curati anche nei minimi particolari (con un aspetto da rettile molto più accentuato rispetto ai capitoli precedenti). La colonna sonora è veramente ben realizzata e su Requiem è stata la cosa che più mi ha fatto accostare Halo 4 a Metroid Prime, ogni ambientazione e ogni momento, difatti, ha la sua musica e devo dire sempre azzeccatissima. Il suono delle armi, dell'ambiente circostante, i borbottii dei Grunt (mai stati così belli da ascoltare), i ruggiti dei Crawlers (i Prometeici Striscianti) sono ottimamente riprodotti.

Capitolo a parte merita il gameplay, i due dischi su cui è spalmato Halo 4 ci propongono varie modalità di gioco, la Campagna (di cui abbiamo già parlato precedentemente), e il comparto multiplayer diviso in cooperativo con le Spartan Ops (modalità che sostituirà la classica Sparatoria), la vera novità innestata nel gioco da 343 Industries che ci permetterà di vivere una specie di campagna secondaria, sia da soli che con fino a tre amici, suddivisa in missioni composte da cinque capitoli settimanali e gratuita per le prime dieci uscite (devo ammettere che della 'prima stagione', quella disponibile, però non mi ha colpito più di tanto lo storyboard'); e la modalità Giochi di Guerra che rappresenta il multiplayer competitivo in cui, oltre alle classiche  modalità come Massacro e Conquista la bandiera, abbiamo delle novità come Flood, che prende il posto di Infezione, in cui l'infetto prenderà le sembianze di uno Spartan mutato con un grosso artiglio e super velocità a disposizione (inoltre per rendere il tutto ancora più credibile il nostro visore assumerà anche venature di rosso durante l'infezione) o come la modalità Regicidio in cui, in un frenetico tutti contro tutti l'obiettivo sarà quello di uccidere il Re, ovvero il giocatore con più punti nella partita, che di tanto in tanto sarà agevolato dalla console con particolari abilità in maniera da rimanere vivo il più a lungo possibile, mentre tutti gli altri gli danno la caccia. La personalizzazione del nostro Spartan per la modalità multiplayer è tra le più complete viste sinora e va molto al di là del puro fatto estetico, il tutto ruoterà intorno ai neoistituiti Spartan Points che otterremo come ricompensa ad ogni scatto di livello, e che potremmo spendere per acquistare armature sempre più resistenti e armi sempre più devastanti da equipaggiare. Compaiono per la prima volta anche due nuovi slot abilità destinati uno ai pacchetti tattici, in cui si possono inserire capacità speciali come la possibilità di poter scattare di continuo senza stancarsi e l'altro ai rifornimenti grazie al quale una volta ottenuto un numero predefinito di medaglie si potranno richiedere un'arma potente, un nuovo set di granate oppure un nuovo potenziamento per l'armatura. Come in tutti i capitoli della serie è presente l'editor di livelli Fucina, questa volta però migliorato all'ennesima potenza e molto più intuitivo e semplice da usare, in maniera da rendere, specie se si hanno amici online con cui giocare, la modalità multiplayer di Halo 4 praticamente infinita.

Per concludere non posso che raccomandarvi di correre nei negozi ad acquistare quello che a mio parere è il miglior Halo di sempre, quello che tutti stavano aspettando, che finirà per sorprendere ed emozionare anche tutti coloro che non hanno mai amato la serie. Vi piace la bella grafica? C'è! Vi piace una storia con una trama epica e avvincente? C'è! Volete un gioco con una modalità multiplayer da cui dovrete faticare a staccarvici? C'è! In più il protagonista è Master Chief redivivo dallo spazio profondo, tornato per riportare la serie ai massimi livelli, in un nuovo imperdibile inizio. Halo 4 è il gioco per cui vale la pena acquistare una console e siamo solo al primo capitolo della trilogia....bentornato Master Chief, bentornata Cortana....ci siete mancati! 



Voto: 9,5/10







mercoledì 31 ottobre 2012

Halo 4 (XBOX360) - Microsoft ha scelto il Liechtenstein per il lancio di uno dei titoli più attesi del 2012

In una prima mondiale mozzafiato, il gigante dell’intrattenimento Xbox 360 ieri è diventato il solo brand a trasformare il Principato del Liechtenstein e alcuni dei suoi più celebri paesaggi – inclusi un castello del 13esimo secolo e una miniera – per creare, nel cuore dell’Europa, una replica dell’universo di Halo nel corso del lancio di Halo 4.

Per un giorno soltanto, il paesaggio del tranquillo Liechtenstein è diventato il palco per la realizzazione di un universo alternativo e misterioso, ispirato alla serie di videogiochi che ha venduto oltre 46 milioni di copie nel mondo – dal lancio del primo episodio nel 2001.

I fan più appassionati e giornalisti di 16 Paesi sono stati inviati in questo ambiente estraneo per prendere parte a un’esperienza unica che li ha visti viaggiare fino a una location top secret prima di ritrovarsi in una zona di guerra che ricrea un campo di battaglia con esplosioni pirotecniche, effetti sonori realistici e un vero e proprio set cinematografico.

Halo  è una saga da 3 miliardi di dollari che è entrata nella storia dell’entertainment e ha appassionato una generazione di giocatori”, ha dichiarato Chris Lewis, Vice President, Interactive Entertainment Business di Microsoft EMEA. “Dal primo red carpet dedicato a un videogioco all’apparizione di una persona con un jetpack sullo sfondo dei cieli di Londra, i lanci di Halo sono sempre usciti dagli schemi e così sarà con Halo 4, pronto a trasformare uno stato intero”.

Halo 4 è l’inizio di una nuova saga nella storia di Halo, pronta a ripartire il prossimo 6 Novembre. Il celebre regista David Fincher, la mente visionaria e creativa di film come ‘Fight Club’ e ‘La ragazza con il tatuaggio del drago’, ha prodotto un trailer di lancio del gioco, mentre Conan O’Brian e Andy Richter hanno prestato le proprie voci a due personaggi del gioco. La colonna sonora di Halo è stata realizzata dal produttore e compositore Neil Davidge, collaboratore dei Massive Attack.

La trasformazione del Liechtenstein
Xbox 360 ha lavorato con Liechtenstein Marketing, un’agenzia governativa che promuove lo Stato come meta turistica e luogo per fare business, per trasformare come di seguito l’intera nazione:
  • Rivisitando un castello del XIII° secolo – situato sulla cima di una roccia alta 70 metri, il Castello Gutenberg è uno dei luoghi storici del Liechtenstein; 
  • Ridisegnando un’intera cava – diventata l’arena perfetta per l’avventura grazie ai personaggi del gioco e a esplosioni pirotecniche; 
  • Creando un campo militare nella campagna del Liechtenstein – un campo agricolo locale diventato un campo di battaglia post-apocalittico; 
  • Il tutto grazie anche al sapiente uso di effetti speciali e pirotecnici; 
  • Un’esperienza unica – grazie a 15 attori che hanno coinvolto le persone nel raccogliere e mettere insieme una serie di indizi, utili a salvare l’umanità dall’estinzione.

L'edizione standard di "Halo 4" sarà disponibile al prezzo suggerito al pubblico di € 64,99, mentre la Limited Edition - che include una versione estesa di circa 90 minuti della live-action della serie digitale "Halo 4: Forward Unto Dawn" più altri contenuti extra, sarà disponibile con un prezzo suggerito al pubblico di € 79,99. I fan possono inoltre acquistare la Halo 4 – Special Edition (disponibile al prezzo consigliato di 139 €) o la Halo 4 – Legendary Edition (disponibile al prezzo consigliato di 149 €).
Per saperne di più sulle iniziative speciali dedicate ad Halo e per scoprire tutte le attività in corso, visita http://on.fb.me/Halo_4

mercoledì 24 ottobre 2012

Forza Horizon(XBOX360) - La nostra recensione

Devo ammettere che il mio primo impatto con Forza Horizon non fu dei più felici, difatti, da purista della serie Motorsport, giudicai troppo frettolosamente il titolo come solo uno spin-off della serie destinato ad un futuro non troppo roseo. Da quel giorno sono passati giorni, mesi, quando ecco arrivare in redazione la versione finale del gioco, la scarto, sempre con un po' di scetticismo, infilo il DVD  nella console e inizio a giocare. Chessò, sarà passata mezz'ora e mi accorgo subito che, come spesso e volentieri capita, la prima impressione, vuoi perchè si tratta di qualcosa che differisce dagli standard abituali a cui siamo legati, è quella sbagliata.


Playground Games ha ambientato l'intero titolo nella splendida cornice del Colorado, ai piedi delle Montagne Rocciose, dove si svolge l'Horizon Festival, evento, fittizio, che raduna appassionati di motori provenienti da tutto il mondo. La primissima gara a cui si partecipa, appena iniziato il gioco, difatti, ci vedrà alla guida di una Volkswagen Corrado con lo scopo di arrivare nei primi dieci per poter partecipare a questo Festival, che non è aperto a tutti, ma solo ai guidatori più bravi. Superato agevolemente il test d'ingresso, entreremo in possesso di un braccialetto che sancirà il nostro grado di bravura, e che cambierà colore tramite punti che otterremo a seconda dei piazzamenti negli eventi ufficiali che completeremo, dandoci la possibilità di partecipare a gare sempre più difficili ed elettrizzanti.

Tutti coloro che come me provengono dalla serie Forza Motorsport, noteranno subito parecchie differenze, innanzitutto Horizon è un open-world e non un scegli-la-gara-e-partecipa, qui avremmo la possibilità di scorazzare sull'asfalto del Colorado alla ricerca dell'evento che più ci interessa, o semplicemente di bighellonare senza meta solo scrutando le bellezze paesaggistiche che ci circondano, tentando di evitare le collisioni col traffico presente sulla mappa controllato dall'IA. Lo stile di guida prende spunto da quello della serie Motorsport, un po' più arcadizzato per darci la possibilità di poter controllare la nostra autovettura un po' più agevolmente a seconda dei diversi tipi di terreno (ben 65!) su cui si svolgeranno le gare; i nostri bolidi saranno sembre potenziabili, ma gli sconti questa volta non si otterranno più vincendo le gare, ma bensì distruggendo una serie di cartelloni pubblicitari rossi presenti lungo tutta la mappa(ne sono presenti ben 100), più ne abbatteremo e meno pagheremo. Playground Games inoltre ci darà la possibilità di prendere parte ad eventi in puro stile Top Gear, ci ritroveremo difatti a gareggiare non solo contro altre autovetture, ma anche contro mongolfiere, biplani o aerei da turismo in 'inediti' eventi point-to-point. Meglio guideremo e più Street Cred guadagneremo, difatti, a nostro avviso prendendo spunto da Need For Speed, rimanere in scia, fare sorpassi, derapare nelle curve farà crescere un counter che sancirà la nostra abilità di guida, dandoci la possibilità di poter partecipare ad eventi altrimenti inacessibili e facendoci guadagnare soldi per poter acquistare nuove autovetture per il nostro garage, poter potenziare quella attuale o darci la possibilità di comprare nuove customizzazioni.

Dal punto di vista grafico FH è veramente ben realizzato, ottima è la riproduzione degli scenari, solo il ciclo notte e giorno rende alcuni frangenti di gioco veramente indimenticabili, anche grazie alla varietà delle location che offre il Colorado, dalle pianure sconfinate alle tortuose vie che si inerpicano sulle Montagne Rocciose. Le autovetture sono ottimamente riprodotte(ricordiamoci che Horizon è sviluppato sempre con la supervisione di Turn 10 Studios) anche nei minimi particolari, e durante le gare non si soffre di alcun calo di frame-rate. Il sonoro si stabilizza sugli standard ottimali, raggiunti in Forza Motorsport 4, per quanto riguarda i rombi dei motori, e, a mio parere riesce a fare ancora meglio con la colonna sonora che ci accompagnerà tramite autoradio, con tre stazioni a disposizione con differenti tipi di musica da poter selezionare a seconda dei nostri gusti. Troveremo la Horizon Bass Arena, che includerà brani come Cinema (Skrillex Remix) di Benny Benassi o Blue Monday dei New Order, Horizon Pulse con 1901 dei Phoenix o Life is Life (Yuksek Remix) di Noah and the Whale, Horizon Rocks con R U Mine degli Arctic Monkeys o Lonely Boy dei Black Keys, mentre nel caso fossimo amanti del rombo dei motori e dello stridio dei pneumatici, potremo comodamente switchare off la radio e goderci appieno i suoni ambientali e di gara.

La giocabilità è il vero e proprio punto forte del gioco, difatti permette senza problemi di entrare in piena sintonia con il gioco da subito, anche ai meno esperti di giochi di guida, dando un giro di vite evento dopo evento, in maniera da accrescere sempre più il livello di sfida e rendere piacevolissima l'esperienza, anche grazie all'appagante senso di velocità che si avverte al volante del nostro bolidi. La variegata serie di gare presenti del gioco, si passa difatti da quelle ufficiali a quelle organizzate dagli sponsor a quelle clandestine, finiranno per tenerci incollati a Forza Horizon per molto tempo; a tutto questo contribuirà anche la presenza di collezionabili e nuovi luoghi da scoprire che non mancheranno di dare del filo da torcere a tutti coloro che amano completare i giochi al 100% e a tutti i cacciatori di trofei/obiettivi. La nostra autovettura sarà dotata di dispositivo GPS (utilizzabile anche comodamente tramite comando vocale via Kinect), che servirà, oltre che a indicarci la strada più breve per raggiungere la destinazione da noi prescelta, anche a darci informazioni, quando ci passeremo vicino, su delle autovetture nascoste, che potremmo aggiungere gratuitamente al nostro garage se saremo così abili da scovarle. L'unico neo del titolo Playground Games riguarda i danni riportati dall'autovettura a seguito di incidente, che a mio parere influiscono in maniera molto minore su guidabilità e potenza dell'autovettura rispetto a quanto avveniva in Forza Motorsport, non ci è dato sapere però se, visto l'orientamento un po' più arcade impartito dallo sviluppatore, la cosa sia fatta volutamente o meno; tuttavia rimane un aspetto che non mina assolutamente la bontà dell'esperienza di gioco. La modalità multigiocatore online competitiva presente in FH riprende la solidità tipica della serie, ci permetterà di gareggiare contro avversari da tutto il mondo, guadagnare crediti e conoscere nuovi amici, che magari potranno diventare membri del nostro club, o viceversa. Questa modalità inoltre prevederà una crescita tramite livelli a seconda dei piazzamenti che otterremo nei vari eventi, con autovetture come premio al raggiungimento di determinati step, il tutto sempre a vantaggio della longevità, che vista l'annuncio di già imminenti DLC, vanta sicuramente prospettive più che rosee.

Concludendo possiamo dire che Forza Horizon è un titolo che vi straconsigliamo perchè, contrariamente a quanto accade in molti titoli usciti negli ultimi periodi, rappresenta veramente un qualcosa di nuovo nella serie, un qualcosa che vi sbalordirà al tramonto, che vi sorprenderà con le gare clandestine, che vi lascierà soddisfatti dopo ogni evento in cui arriverete primi, magari all'ultima curva. Se amate i giochi di guida non potete perderlo, se avete dubbi vista l'imminente uscita di Need For Speed: Most Wanted di Criterion, vi possiamo dire che qui non ci sarà la polizia ad inseguirvi, ma tolta questa mancanza ci sarà un oceano di differenti modalità di gioco ad attendervi, di autovetture da acquistare, di vinili con cui customizzare la nostra autovettura in maniera da renderla unica, e tanto altro. Che aspettate girate la chiave il Colorado vi aspetta....parola di un ex-scettico....

Voto: 9,5/10 

...e date un'occhiata al gameplay per farVi un'idea.

lunedì 22 ottobre 2012

Halo 4(XBOX360) - Il trailer ufficiale di lancio

Trailer ufficiale di lancio per l'attesissimo Halo 4 di 343 Industries, Master Chief è pronto per ritornare alla grande sulle nostre console dal prossimo 6 Novembre, come sempre in esclusiva per Xbox 360.



venerdì 19 ottobre 2012

Happy Wars(XBOX360) - Videogameplay

E per darVi un'idea più concreta di come sia il gioco date un'occhiata al gameplay.



Vai alla recensione.




Happy Wars(XBOX360) - La nostra recensione

Il 12 Ottobre scorso è stata una data fondamentale per Xbox 360, difatti ha sancito l'uscita del primo Live Arcade 'Free-to-Play', nel caso specifico stiamo parlando di Happy Wars, l'Hack'n'Slash/Tower Defense cel-shaded sviluppato da Toylogic e distribuito da Microsoft Studios.

Happy Wars ci porta in un mondo fantsay dove due fazioni contrapposte, i cavalieri bianchi e i cavalieri neri, sono impegnate in una scanzonatissima guerra che va avanti, per futili motivi, da secoli e secoli. Dal buffissimo dialogo iniziale tra i rappresentanti dei due diversi schieramenti, difatti, si capisce subito che lo scopo principale del gioco sarà quello di pigiare rapidamente i tasti per tuffarsi in divertentissime e inusuali battaglie, ma vi assicuro che se continuerete a leggere capirete che la struttura di gioco è più profonda di quella che possa sembrare a prima vista.

Appena schiacciato il tasto Start si partirà con il tutorial del gioco, che ci elencherà prima i comandi base del personaggio, con l'analogico sinistro ci si muoverà, mentre col destro si ruoterà la telecamera e se ne deciderà l'altezza. Dopodichè ci sarà un'accurata spiegazione sulle abilità a disposizione delle tre classi disponibili, Guerriero, Mago e Chierico. Tutte avranno a disposizione con il tasto X l'attacco standard e con RT il tasto di difesa, mentre con A e B avranno a disposizione abilità uniche, che possono variare da un attacco roteante o uno berserker per quanto riguarda il Guerriero, folate di vento o scariche elettriche per quanto riguarda il  Mago, e la classica cura o la capacità di evocare muri per rallentare i nemici per quanto riguarda il Chierico. Ma la vera forza del gioco, che è prettamente improntato sul multiplayer, sta nell'utilizzo delle abilità di squadra, difatti col tasto RB si potranno urlare suggerimenti ai compagni di battaglia e se le nostre indicazioni verranno raccolte e più personaggi premeranno simultaneamente il tasto Y si potranno scatenare immensi tornadi o pioggie di palle di fuoco che ridurranno notevolemente  i ranghi avversari, di contro però se il numero dei partecipanti all'attacco speciale sarà esiguo, il caricamento dell'abilità sarà maggiore e i nemici avranno tutto il tempo di eliminarci prima della fine del caricamento della stessa, visto che saremo incapaci di attaccare e difenderci in questo lasso di tempo. Il comando fondamentale del gioco però rimane relegato al tasto LT, difatti con esso potremo costruire, in appositi spazi contrassegnati sulla mappa, a martellate delle torri che serviranno da respawn per noi e i nostri compagni, o abbattere quelle nemiche, nonchè distruggere la porta del castello avversario per tentare l'assalto al totem nemico e vincere la partita. Nel gioco non esiste poi una morte vera e propria, ma nel caso dovessimo cadere sotto i fendenti del nemico, pochi secondi e saremo pronti a rinascere alla torre desiderata.

Una volta terminato questo corposo tutorial, passiamo ad elencare le modalità di gioco. Dal menu, clikkando su Giocatore Singolo avremo a disposizione la classica modalità Storia, che ci farà ripercorrere le annose diatribe tra i due regni, e la modalità Addestramento dove potremo far pratica contro dei Bot per imparare bene le varie skill a nostra disposizione. Mentre nella sezione Multigiocatore, troveremo Partita Veloce, in cui due squadre contrapposte formate da giocatori da tutto il mondo si sfideranno con unico scopo la conquista del castello avversario, e la modalità Cooperativa, in cui dovremo sempre unirci ad altri giocatori per combattere un esercito di Bot controllati dalla console. Purtroppo l'unica, grossa, nota dolente del gioco, riguarda proprio il comparto Multigiocatore, difatti Happy Wars si presenta come un gioco incentrato su questa modalità, che però soffre di un tremendo Matchmaking, talvolta difatti per poter disputare una partita tocca aspettare anche quasi 10 minuti di orologio col rischio poi di vedere comparire la scritta 'controllare la connessione di rete'(trall'altro senza motivo apparente), cosa che mina in maniera accentuata l'esperienza di gioco; inoltre, spesso e volentieri, quando si riesce ad entrare agevolmente in partita le squadre sono sbilanciate, con tanti giocatori di livello alto in un solo schieramento, mentre tanti alle prime armi nell'altro, sicuramente un autobilanciamento delle squadre non guasterebbe, in maniera da rendere le partite un po' meno scontate.

Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, Happy Wars, brilla per il suo cel-shading fumettoso molto accativante, con un'ampio spazio lasciato alla fantasia per la creazione e personalizzazione del nostro personaggio, che in più di una occasione si ritoverà a indossare, o impugnare, oggetti a dir poco strambi, purtroppo però molte delle parti del corpo più fuori di testa e gli oggetti più assurdi e potenti saranno Premium, ovvero a pagamento, in piena politica giochi Free-to-Play, acquistabili tramite Microsoft Points. I livelli sono belli da vedere e ben strutturati e la presenza su schermo in contempranea di anche più di 30 personaggi contemporaneamente, magari intenti a lottare in maniera forsennata tra di loro o magari impegnati in potenti summon non causano nessun rallentamento ne incertezza nel motore grafico sviluppato da Toylogic. Il sonoro è di buona fattura anche se non eccelso, con una discreta campionatura di suoni di battaglia e rumori ambientali, le voci dei personaggi sono lasciate ai fumetti quindi si limiteranno a una sovraimpressione scritta non parlata, gli unici suoni da loro emessi saranno difatti quelli inerenti agli sforziper avere la meglio sull'avversario.

La giocabilità è sempre su livelli ottimali, decisamente meglio la modalità multiplayer rispetto al single-player, che alla lunga potrebbe risultare un po' monotona, anche se già dopo 4 o 5 livelli si incontreranno avversari veramente coriacei. La crescita di livello durante la partita è un incentivo a non stare mai con le mani in mano, difatti a ogni scatto si avranno a disposizione nuove abilità sia singole che di squadra sempre differenti, nonchè un nuovo oggetto in omaggio per il nostro personaggio ogni due livelli. Meglio giocheremo e più punti Happy Stars avremo a disposizione al termine della partita, che potranno essere utilizzati per potenziare le nostre armi o per tentare la fortuna alla roulette, presente nel menu, provando a vincere nuovi oggetti da utilizzare per agghindare e potenziare il nostro combattente.
Guarda il gameplay.

Senza dubbio Happy Wars è un titolo da prendere in considerazione sia per la simpatia che sprizza da tutti i pori, sia se vi piacciono i titoli immediati da giocare con gli amici, anche se il pessimo matchmaking potrebbe far storgere il naso, o meglio far perdere la pazienza, a molti. Tuttavia il fatto dell'essere gratis lo rende un titolo a cui sicuramente tutti faranno almeno una partita,  non avrà le qualità per essere un gioco a cui rimarremo attaccati per mesi, ma susciterà in molti un discreto interesse iniziale. In caso di una patch risolutiva per i problemi del comparto Multigiocatore aggiungete pure mezzo punto al voto qui sotto. 

VOTO: 7/10