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mercoledì 12 dicembre 2012

Paper Mario: Sticker Star (3DS) - La nostra Recensione

Paper Mario Sticker Star è il quarto titolo dello spin-off Action/RPG che vede protagonista il baffuto idraulico italiano, il primo ad approdare su 3DS e, come ben sapranno gli appassionati della saga, questa volta Mario non sarà  alle prese con piattaforme e salti millimetrici, ma con strategie da pianificare e carte da giocare. L'incipit è, come al solito, piuttosto banale: nel Regno dei Funghi si sta svolgendo l'annuale Sticker Fest, che quest'anno coincide col passaggio della Cometa Sticker, che tutti vogliono vedere; Bowser, il nostro arcinemico, decide tanto per cambiare di rompere le uova nel paniere e di rubare la Cometa e gli Sticker Reali che la accompagnano. Il suo "infallibile" piano (come sempre) non funziona e Bowser riesce soltanto a disgregare la cometa in tante piccole parti che si disperdono in tutto il Regno dei Funghi. La piccola quantità di potere accumulata dà al tartarugone solamente la possibilità di rapire per l'ennesima volta la Principessa Peach e di portarla con sè. Il compito di Mario consisterà ovviamente nel salvare per la milionesima volta la Principessa, recuperare le parti della Cometa e gli Sticker Reali e sistemare Bowser una volta per tutte.. o perlomeno fino alla prossima volta! Come avrete capito, il punto forte del titolo non risiede nella trama... ma questo era scontato. 

Dopo gli eventi appena narrati, comunque, prenderemo finalmente il controllo di Mario... e di Corinne, una Fata di carta che gli darà preziosi consigli e gli spiegherà le meccaniche di gioco. Il primo compito del dinamico duo sarà quello di liberare i Toad rimasti intrappolati nello scenario dopo l'attacco di Bowser così che questi possano "srotolare" la piazza di Decalcopoli, che fungerà da Hub principale del gioco e da punto di accesso a quasi tutti i mondi. Qui troveremo il negozio, oltre ad un punto di salvataggio e ad un cubo per il recupero dei punti ferita.
Accompagniamo Mario verso il Mondo 1-1 per saggiare le meccaniche direttamente sul campo. L'idraulico potrà  girovagare per il mondo con il classico scorrimento laterale degli episodi 2D, ma potrà in questo caso muoversi anche in profondità. Nel momento in cui salterà sulla testa del primo Goomba noteremo le differenze dai classici platform di cui è protagonista, nonché l'importanza degli Sticker del sottotitolo. Il combattimento si sposta infatti in un'altra schermata dove saranno presenti Mario ed i propri nemici sullo schermo superiore del 3DS, mentre su quello inferiore avremo l'album con tutti gli Sticker che avremo raccolto fino a quel momento. In un turno agisce Mario, nell'altro i nemici, e così via, mentre gli Sticker rappresentano le azioni che potranno essere performate. 



Inizialmente Mario potrà giocarne uno alla volta, ma più avanti gli verrà concesso di utilizzarne più di uno all'interno del solito turno, togliendolo spesso da situazioni intricate. Le azioni performabili saranno piuttosto limitate dal momento che Mario avrà a disposizione solo gli Sticker per il salto, il martello ed un funghetto che servirà ovviamente per recuperare energia. Sia durante l'attacco che durante la difesa, il tempismo gioca un ruolo fondamentale, dato che premendo A al momento giusto eseguiremo ad esempio più salti sulla testa di uno stesso nemico utilizzando un solo Sticker oppure parare gli attacchi durante il turno avversario. Questa soluzione, mutuata dai precedenti episodi della serie, è un buon modo per tenere alta l'attenzione in qualsiasi momento e per dare un minimo di imprevedibilità agli scontri qualora qualche mossa di attacco o difesa non dovesse andare pienamente a buon fine. Ben presto troveremo nuove tipologie di Sticker, che ci permetteranno di eseguire molti tipi di azioni differenti e tutti ovviamente ispirati all'universo Mariesco. Potremo perciò utilizzare il fiore di rosso o quello azzurro per sparare rispettivamente palle di fuoco o di ghiaccio, il multisalto per eseguire il classico salto sulla zucca di tutti i nemici presenti su schermo (ma occhio a quelli appuntiti..!!) e così via, come da tradizione. Non ci vorrà molto tempo per apprendere al meglio i pro ed i contro di ogni singolo Sticker ed utilizzarli in battaglia con la massima efficienza. 


Gli Sticker Reali sono invece paragonabili a delle mosse speciali, eseguibili molto raramente ma dall'effetto naturalmente devastante. Senza spoilerare troppo, il primo che potremo utilizzare saranno le forbici, che ci permetteranno di tagliuzzare minuziosamente i nemici a schermo, prosciugandone per intero la barra di energia. In determinate occasioni potremo anche "cartificare" determinate parti di scenario sulle quali dovremo attaccare dei ritagli, un po' come accadeva con gli album di Figurine che tutti noi abbiamo amato da bambini. La cartificazione ci permette di aggiungere parti mancanti agli scenari per raggiungere zone altrimenti irraggiungibili o per scoprire aree segrete, immancabili in ogni gioco di Mario degno di questo nome (mettere il ritaglio di una porta al posto giusto può avere ad esempio effetti inaspettati...). 


La strategia tipica degli RPG non manca neanche in Sticker Star: lo spazio limitato nell’inventario ci vedrà fare i conti, nelle fasi più avanzate di gioco con scelte che avranno serie ripercussioni sul proseguio dell’avventura, visto che per mancanza di slot ci ritroveremo spesso e volentieri a sacrificare degli sticker che avrebbero potuto invece tornarci utili. In ogni battaglia dovremo perciò ponderare molto attentamente le nostre scelte e soprattutto riuscire a portarla a termine utilizzando il minor numero possibile di sticker. Le statistiche tipiche degli RPG sono invece ridotte ai minimi termini, dato che il titolo ci impegnerà maggiormente nella gestione dell’inventario, nell’esplorazione e nella ricerca di aree segrete, la cui scoperta ci ricompenserà con i classici aumenti di livello degli RPG, in questo caso limitati al solo incremento dei Punti Ferita. L'esplorazione di ogni schermata di gioco è molto attiva: potremo infatti martellare qua e là per far cadere i cespugli, che possono sempre nascondere qualcosa di utile, girare i fiori per qualche moneta extra o staccare li adesivi attaccati ovunque, sia per guadagnare qualche utile sticker azione che per scoprire aree segrete degli scenari. La prima tappa della saga su Nintendo 3DS non sfrutta secondo il sottoscritto le peculiarità dell'hardware su cui gira: l'effetto profondità presente nelle schermate è carino, ma non fa gridare al miracolo e presenta poche caratteristiche che giustifichino l'utilizzo delle 3 dimensioni. La grafica, in ogni caso, si difende bene e riprende tutti i tratti principali tipici della serie di Super Mario. Anche le musiche riprendono tutti i motivetti tipici rivisti in chiave più "orchestrale". Secondo il sottoscritto le musiche risultano un pò troppo pompose e ridondanti.

Per concludere ci troviamo di fronte ad un prodotto che, come sempre in casa Nintendo, è confezionato in maniera impeccabile fin nei minimi dettagli e non scontenterà nessun fan. E' dal punto di vista della giocabilità che il titolo pone il fianco a qualche critica: gli aspetti da RPG sono davvero troppo ridotti all'osso, mentre i combattimenti, per quanto possano richiedere un minimo di strategia per essere completati al meglio, sono un pò troppo lineari e privi di mordente. Gli scontri con i Boss, prevedono l'utilizzo di sticker ben precisi, senza i quali superarli risulterà praticamente impossibile. Se da un lato questa impostazione stimola l'esplorazione degli scenari, dall'altro può risultare frustrante e fastidioso. Completare il titolo richiederà di superare alcune fasi in cui purtroppo la noia prenderà il sopravvento: la ricerca di tutti i Toad nelle primissime fasi di gioco, ad esempio, rischia di far perdere la pazienza a chi ne ha poca. Insomma, un mezzo buco nell'acqua che però divertirà i neofiti della serie, coloro che amano l'esplorazione e gli enigmi ambientali ed i fan dell'ultima ora di Super Mario, che certo non sono pochi.

Voto: 7,5/10

sabato 8 dicembre 2012

New Super Mario Bros. U (WiiU) - La nostra Recensione

E' tempo per Mario di tornare su una home console nello stile 2D con il quale è nato! New Super Mario Bros. U accompagna il lancio della nuova console Nintendo come non succede da anni e promette di riporatre in auge il gameplay ed il level design azzardando un paragone con Super Mario World. Lo studio EAD sarà riuscito nell'intento oppure ci troviamo di fronte ad un "semplice" episodio del quale potevamo fare a meno?




Il plot narattivo, come ormai da tradizione, è sempre lo stesso: Bowser arriva con prepotenza e si impossesa del Castello di Peach imprigionando la Principessa e spedendo i nostri eroi a "Mondi" di distanza. Anche in questo caso le zone da affrontare saranno 8: ognuna caratterizzata da un'ambientazione diversa e con alla fine una Boss Fight con uno degli sgherri del malvagio tartarugone.

I controlli saranno gli stessi della serie infatti il titolo potrà essere giocato interamente con il Wiimote relegando l'innovativo Gamepad in un cassetto. Ovviamente le feature della nuova console sono implementate ma non ne sentirete di certo la necessità: tramite il suddetto pad potrete vedere la mappa del gioco o interagire con Miiverse postando messaggi alla fine di ogni livello e potendo leggere quelli degli utenti connessi ad Internet. La possibilità "unica" sarà quella di poter giocare l'intero titolo direttamente sul tablet, nel caso la vostra Tv sia occupata da qualcuno.

Tornando al gameplay il gioco è assolutamente perfetto come da tradizione: i veterani delle avventure di Mario non avranno problemi ad avanzare nel titolo e per i neofiti, se ne esistono, ci potranno essere delle piccole difficoltà nel caso volessero completare NSMBU ottenendo le tanto agognate 3 monete disponibili in ogni livello.





Un punto positivo è la sezione multiplayer nella quale si potrà arrivare a giocare contemporaneamente in 5 (4 Wiimote più il Gamepad): il giocatore che utilizzerà il tablet potrà assistere gli altri giocatori andando a creare delle piattaforme tramite il touch screen integrato. La feature è simpatica ma anche senza la possibilità di utilizzarla il fatto di poter affrontare i vari livelli con altri amici rende il titolo un buon pretesto per mettersi a giocare in compagnia piuttosto che da soli.

Finalmente grazie a Wii U avremo la possibilità di goderci un'avventura di Mario in alta definizione, cosa richiesta da anni da tutti i fan del mondo e soprattutto necessaria a Nintendo per potersi "modernizzare" rispetto a Wii. Il gioco gode di una pulizia grafica eccelsa ma anche in questo caso la grande potenza della macchina non si nota per niente. Il motore grafico è sicuramente quello mutuato dai vecchi episodi della serie "New" ed infatti siamo lontani anni luce dalle possibilità offerte da Sony e Microsoft. Dall'altra faccia della medaglia abbiamo però una caratterizzazione grafica che, come molti dicono, i suddetti "colossi" si sognano: i tubi, i fiori, le nuvole ed i semplici schizzi d'acqua vi rapiranno come solo le produzioni Nintendo riescono a fare praticamente da sempre.

Altro punto altalenante è quello del level design. NSMBU è piacevole come quasi ogni episodio del Brand ma la necessità di una cambio generazionale come ai tempi di Mario 64 e del "recente" Mario Galaxy iniziano a farsi sentire. Non voglio dire che le versioni 2D ormai vadano relegate al retro gaming e che il passaggio al 3D sia l'unica soluzione ma il prefisso "New" (il primo titolo risale al 2006 per NDS) inizia ad essere, forse, un po' abusato.


Come offerta finale e "originale" troviamo delle Sfide create per gli affezionati casul "hardcore" gamers di Nintendo. Qua il titolo si presenta con le qualità degli episodi migliori, eletti dai fan a punti cardine della casa di Kyoto. Si tratta più che altro di correre e saltare come la serie ci ha insegato  a fare fin dagli albori ed in questa sezione il titolo si riprende in maniera quasi incredibile visto che il tutto è relegato a "modalità secondaria".



NSMBU non fa eccezione e di diritto è un gioco da amare per tutti i fan di Nintendo. Livello artitistico e gameplay, semplice ma perfetto, sono i punti che al titolo non mancano e che lo rendono un'ottimo gioco di lancio per Wii U. L'estrema ripetitività di situazioni, nemici ed ambientazioni iniziano ad inficiare il Brand ed un level design che reputerete fantastico solo in alucni frangenti non aiuta per niente la situazione. Il multiplayer potrà farvi divertire con gli amici ma aggiungerà poco all'eperienza generale. La modalità Sfida, relegata quasi a semplice passatempo, mostra le vere doti di casa Nintendo/EAD lasciando ben sperare per un prossimo futuro. Il titolo è un'acquisto obbligato per tutti gli amanti di Mario e per chi ha voglia di divertirsi in compagnia. Nintendo, applicati quel tanto che basta per darci un titolo VERAMENTE degno del tuo nome, ne hai le capacità.

Voto 8/10

martedì 4 dicembre 2012

Nintendo Land (WiiU) - La nostra Recensione

Come fu Wii Sports software calamita per il lancio di Wii anche Nintendo Land cerca di accaparrare acquirenti per la nuova nata in casa Nintendo proponendo vari minigiochi che offrono un'infarinatura sulle capacità che la macchina potrà offrire nel prossimo futuro. Con questo titolo andiamo infatti a testare praticamente ogni feature che il Gamepad ha sotto la propria scocca e, non dimentichiamocene, a divertirci parecchio!


Nintendo Land si presenta come un parco giochi nel quale passare del tempo da soli o con amici attraverso le 12 attrazioni presenti in esso. La Piazza, una specie di lobby, sarà viva di Mii provenienti da tutto il Globo che andranno ad animare il parco giochi con i loro messaggi e a loro volta ogni utente connesso ad Internet potrà vedere il vostro Alter ego nella stessa maniera. L'integrazione con Miiverse è assolutamente perfetta e grazie ad essa potrete andare a rimpolpare la vostra Lista Amici in vista di qualche titolo che sfrutti il multiplayer online. Potrete anche visualizzare una scheda di ogni Mii presente per guardare i vari punteggi o gli oggetti sbloccati in Nintendo Land tramite il Gioco delle Monete al centro del parco.

Tra le 12 attrazioni presenti nel gioco troviamo 6 minigiochi per il single player e 6 per il multigiocatore da dividere ulteriormente per due: 3 andranno a comporre la sezione Cooperativa e le rimanenti 3 quella Competitiva. Ogni minigioco è ovviamente mutuato dai Brand più amati della grande N che tenta di riproporre in maniera completamente "giocosa" il gameplay del titolo originale.

Partiamo con Yoshi's Fruit Cart nel quale dovremo mangiare ogni frutto presente sulla Tv tramite l'utilizzo del pennino su Gamepad tracciando una linea continua che ci condurrà attraverso un portale per completare ogni livello. Octopus Dance metterà il nostro Mii alle prese con un rhythm-game nel quale dovremo ripetere ogni posizione dell'istruttore utilizzando gli analogici ed il giroscopio. Donkey Kong's Crash Course ci vedrà pilotare un traballante veicolo, sempre tramite l'utilizzo del giroscopio, attraverso un percorso ad ostacoli fino alla bandiera del traguardo acquisendo le tanto amate banane del gorillone Nintendo. In Takamaru's Ninja Castle dovremo abbattere orde di ninja con stellette ed altre abilità (mi ha ricordato molto Point Blank) da lanciare con il Gamepad in posizione verticale per salvare una principessa un po' "sui generis". Captain Falcon's Twister Race ci metterà ai comandi, tramite giroscopio, del bolide del protagonista dell'amatissimo Brand su un circuito sempre più difficile in corsa contro il tempo. Infine in Balloon Trip Breeze dovremo attraversare il mare grazie a due palloncini ed all'utilizzo del pennino con il quale direzioneremo le ventate per schivare gli ostacoli presenti su schermo. La varietà dei minigiochi è tanta ma l'emozione che vi sapranno dare è piuttosto altalenante infatti finirete per prediligerne solo due o tre sul totale dell'offerta.

Per quanto riguarda la sezione cosiddetta "a squadre" abbiamo The Legend of Zelda Battle Quest nel quale dovremo affrontare orde di nemici scoccando frecce con il Gamepad accompagnati da altri 3 giocatori armati di Nunchuck/Wiimote che potranno menare fendenti o ripararsi con lo scudo. Pikmin Adventure, dove Olimar (con il Gamepad) ed altri 4 giocatori, armati in questo caso solo di Wiimote che controllano ognuno un Pikmin, dovranno riuscire a battere alcuni dei nemici tipici della serie per tornare alla navicella. Come ultima attrazione di questa branca troviamo Metroid Blast nella quale i giocatori (quattro) muniti di Wiimote dovranno tentare di abbattere in puro stile TPS la navetta di Samus controllata tramite Gamepad.

Per le azioni competitive ci troviamo in ogni attrazione ad avere gli utenti con Wiimote uniti contro l'antagonista al controllo del Gamepad. In Mario Chase dovremo cercare di acciuffare l'idraulico baffuto in una sorta di nascondino prima che scada il tempo, saranno presenti  anche i tipici Power up della serie per rendere il tutto ancora più divertente. Luigi's Ghost Mansion prende luogo in arene infestate da un fantasma (Gamepad) che cercherà di spaventare gli altri giocatori: unica arma per difendersi è una torcia che dovrà essere utilizzata proprio come Luigi ci ha insegnato a fare nella sua avventura. Per concludere ci metteremo a raccogliere frutta in Animal Crossing Sweet Day contro un incontrastabile guardia che cercherà di acchiapparci: anche in questo caso si parla di Gamepad contro Wiimote per un massimo di 5 giocatori.

Il fulcro del titolo sono ovviamente i minigiochi multiplayer che riusciranno a divertirvi ogni volta che li giocherete a patto però di poter contare sul numero massimo di giocatori disponibili e sulla necessità di avere i vecchi controller Wii in quantità. Alcune attrazioni difettano un pochino in quanto piuttosto simili tra loro ma in linea di massima l'offerta è molto buona. Per quanto riguarda il lato tecnico, Nintendo Land, è molto semplice e di certo non spreme a dovere la potenza della console ma il pacchetto è piuttosto valido dal punto di vista artistico: ogni minigioco è proposto in maniera squisita e di certo non avrete problemi ad innamorarvi dell'impostazione grafica scelta.

Concludendo, il titolo venduto insieme a Wii U riesce nell'intento di potenziare l'offerta creata 6 anni fa da Wii Sports. Non siamo di fronte ad una miniera di originalità ma del buono c'è. Eccome. In single player potrete divertirvi con qualche attrazione ma di certo l'appagamento non è minimamente paragonabile alla presenza del multiplayer. L'altra faccia della medaglia è la necessità di avere più amici possibili con i quali giocare perchè in due, per esempio, Nintendo Land non ha assolutamente mordente. Se siete uno di quelli che ha optato per un bundle che non aveva al proprio interno il titolo vi consiglio in maniera più assoluta l'acquisto ma a patto di poterlo fruire con più utenti possibili. In caso contrario il gioco non fa proprio per voi.

Voto 8/10



lunedì 22 ottobre 2012

E' nata la prima pagina ufficiale di WiiU su Facebook

Questa mattina è nata la prima pagina ufficiale italiana dedicata a WiiU su Facebook, come ormai consuetudine, tutte le news sulla nuova console Nintendo arriveranno sul social network più famoso e usato al mondo. Questo è il link per raggiungerla: www.facebook.com/wiiuitalia 

venerdì 12 ottobre 2012

Tekken Tag Tournament 2(PS3/XBOX360/WiiU) - Il nuovo trailer 'Tekken Ball' dalla versione WiiU del gioco

Il nuovo trailer 'Tekken Ball' ci mostra il ritorno della leggendaria battaglia di beach volley e il nuovo costume dei nostri personaggi Nintendo preferiti!

Tekken Tag Tournament 2: WiiU Edition sarà uno dei titoli presenti al lancio della console il prossimo 30 Novembre 2012.  

 

martedì 9 ottobre 2012

I vostri videogiochi preferiti prendono vita!

Godetevi questo fantastico filmato della "Ohio State University Marching Band", durante lo show dell'halftime hanno messo in atto un medley sonoro e visivo riguardante i videogiochi più famosi dell'industria videoludica: andiamo da Mario a Pac-Man ad Halo, buona visione!!!